Riva del Garda

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Poco tempo fa ho avuto la fortuna di essere andata a Riva del Garda e di aver trovato un tempo da favola: sembrava proprio di essere in paradiso!
Il lago aveva un colore indescrivibile che veniva reso ancora più incantevole dal cielo azzurro che si rifletteva sopra di esso. La passeggiata lungo lago, molto piacevole e con paromani mozzafiato, è stata anche un’occasione per scoprire la natura del luogo: sono tante le anatre e i cigni che gironzolano nel lago e altrettanti gli uccellini che volano e cantano allegri da un albero all’altro.
Tornerei volentieri in questo posto meraviglioso e mi lascerei di nuovo coccolare dalla pace e dalla calma che regna in riva a questo lago da favola!

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Buon 2016!

Anche il 2015 è passato in fretta coi suoi alti e bassi, i grandi traguardi raggiunti, i viaggi, le nuove esperienze vissute e la compagnia di amici vecchi e nuovi.

Ed ora, per il 2016, ho grandi aspettative e molte speranze. Magari non tutte riusciranno a diventare realtà, ma saranno sicuramente di stimolo ad affrontare sempre la vita al pieno delle energie!

Love

Concludo con una lista di vorrei, o di buoni propositi, che sono anche un augurio di un felice anno nuovo:

  • Vorrei che ognuno impari a guardarsi dentro, a comprendersi, ad accettarsi ed ad amarsi perché piacere a tutti è impossibile, ma piacere a se stessi è la chiave per essere felici.
  • Vorrei che ognuno trovi un posto per sentirsi protetto e un posto per sentirsi sognatore.
  • Vorrei che ognuno possa sentirsi sereno e in pace con se stesso e con gli altri.
  • Vorrei che ognuno senta forte dentro di sè la passione per le cose che fa e per quelle in cui crede, perché senza passione la vita è insipida e incolore.
  • Vorrei che ognuno viva, che non si lasci attagliare e bloccare da paure e costrizioni che impediscono di esprimersi e sentirsi liberi.
  • E ultimo, ma non meno importante, vorrei che ognuno ricordi questo:

Sii la miglior versione di te stesso, non una versione minore di qualcun altro!”

Sindrome di Stendhal

sindrome di stendhalC’è una malattia, una sindrome, che colpisce le persone più sane, quelle che viaggiano, quelle di mente aperta, che hanno voglia di scoprire cose nuove. Questa sindrome è chiamata Sindrome di Stendhal, dal nome dello scrittore francese che ne fu colpito durante il suo viaggio, guarda caso, in Italia.

Riuscite ad immaginare una città in cui ogni angolo di piazza custodisce un’opera d’arte? Riuscite ad emozionarvi a pensare a quanto sublime possa essere la produzione artistica di un solo uomo? No? Allora non avete mai visitato Firenze!

 Sindrome di Stendhal assicurata!

venere pittigiostra Continue reading

Roma caput mundi

“Qualsiasi creazione umana che pretenda all’eternità è costretta a adattarsi al ritmo mutevole dei grandi eventi della natura, conformarsi al mutare degli astri” – Memorie di Adriano, M. Yourcenar

E Roma, la città eterna, è già scritta nell’eternità. Ha già lasciato dei segni nella storia, ma la storia ha lasciato i segni anche nella città.

Roma è un piccolo e povero villaggio di pastori, è Romolo e Remo allattati da una lupa.

Roma è la città della giustizia e della repubblica, delle funzioni religiose e dei processi nel foro, dell’integrazione dei popoli, dell’arricchimento dell’immensa cultura greca.

Roma è la capitale di un impero, è caput mundi, è il colosseo, il circo massimo, gli archi di trionfo e il pantheon, è pax augustea, è l’incendio di Nerone, è la cristianità di Costantino.

Roma è Papato, Controriforma, ricchezze e corruzione, Inquisizione.

Roma è Michelangelo, Bernini e Borromini.

Roma è ancora capitale, di un’Italia unita sotto lo stesso re.

Roma è Mussolini, il fascio e palazzo Venezia.

Roma, ora, è Papa Francesco, è Napolitano e Renzi, è la capitale di una Repubblica Democratica.

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Oceano Mare di Alessandro Baricco

Entro in libreria, inizio a sfogliare qualche libro, ad annusare il loro odore, a lasciarmi trasportare dalle trame scritte nel retrocopertina.

Quel giorno però, in libreria, la cosa che attirò la mia attenzione fu la copertina di Oceano Mare.

(Anche l’occhio vuole la sua parte, anche la copertina ha importanza nel libro. )

Oceano Mare, la sua copertina aveva un bellissimo disegno: una tela nera su un cavalletto e, sullo sfondo, azzurro, solo azzurro e, come nuvole delle parole che lo descrivevano, il mare.

Oceano Mare Baricco

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Spring and flower crown!

Quest’anno, per inaugurare e dare il benvenuto alla primavera ho deciso di seguire i consigli di @mycreative (mycreativephotography.co.uk) e quindi di costruire e indossare una corona di fiori e poi… click! una foto ricordo da condividere su instagram.
Non è troppo difficile costruire una corona di fiori: bisogna avere la fortuna di trovare dei bei fiori e un po’ di gusto artistico per fare la composizione, ma una volta trovati questi elementi nessun vi potrà più fermare! Infatti basta assemblare con un filo di ferro, niente di più semplice.